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Appuntamento con l’ospite

«La luce non illumina. Rivela.»

Una serata di Lightpainting con Diana Bovoloni al Foto Club La Rotondina

Giovedì 11 giugno la sede del Foto Club La Rotondina si è trasformata in un laboratorio creativo dove luce, fantasia e fotografia hanno dato vita a una serata davvero speciale.

Ospite dell’incontro è stata Diana Bovoloni, lightpainter professionista, artista visiva e divulgatrice, che con la sua energia contagiosa ha accompagnato i soci alla scoperta dell’affascinante mondo del Lightpainting.


Un ciclone di energia e passione

Fin dai primi minuti Diana ha conquistato il pubblico con la sua simpatia, la sua competenza e la capacità di trasmettere entusiasmo. Un vero ciclone di energia che ha coinvolto tutti i presenti, rendendo la serata dinamica, partecipata e ricca di spunti.

Attraverso racconti, immagini ed esempi pratici ha mostrato come il Lightpainting non sia soltanto una tecnica fotografica, ma un vero linguaggio espressivo capace di trasformare la luce in creatività.


Quando la tecnica incontra la fantasia

La serata è iniziata con una breve introduzione tecnica durante la quale Diana ha guidato i partecipanti tra tempi di posa, sensibilità ISO, messa a fuoco manuale e gestione della luce.

Una volta spente le luci, però, la teoria ha lasciato spazio alla magia.

Nella sala hanno iniziato a comparire scie luminose, forme colorate, scritte sospese nell’aria ed effetti sorprendenti realizzati con torce, fibre ottiche, light blade e altri strumenti dedicati al Lightpainting.


Disegnare con la luce

Uno degli aspetti più affascinanti emersi durante l’incontro è stato comprendere quanto il Lightpainting richieda creatività, precisione e progettazione.

Quello che può sembrare un semplice gioco di luci è in realtà una disciplina complessa che permette al fotografo di diventare autore e regista dell’intera scena, costruendo l’immagine direttamente durante lo scatto.

Ogni fotografia nasce dall’incontro tra tecnica e immaginazione, dando vita a risultati unici e irripetibili.


La fotografia come sperimentazione

Tra i messaggi più apprezzati della serata c’è stato l’invito a non smettere mai di sperimentare.

Diana ha ricordato come la fotografia sia prima di tutto curiosità, gioco e ricerca continua. Un concetto che va ben oltre il Lightpainting e che può essere applicato a qualsiasi genere fotografico.

In poco più di due ore i soci hanno scoperto nuove possibilità creative e nuove tecniche da esplorare, portando a casa idee e stimoli da mettere subito in pratica.


Un applauso che vale una serata

Al termine dell’incontro Diana Bovoloni è stata salutata da un lungo e caloroso applauso, testimonianza dell’apprezzamento e dell’entusiasmo suscitati dalla sua presentazione.

Da questa esperienza il Foto Club La Rotondina porta a casa nuove conoscenze, tanta ispirazione e la voglia di sperimentare ancora.

Perché, come abbiamo imparato durante questa splendida serata, a volte per creare qualcosa di straordinario basta semplicemente spegnere la luce.


Grazie Diana!

Il Foto Club La Rotondina desidera ringraziare di cuore Diana Bovoloni per la disponibilità, la professionalità e l’energia con cui ha condiviso la propria esperienza.

Un ringraziamento speciale va anche a tutti i soci presenti che, con la loro partecipazione e il loro entusiasmo, hanno contribuito a rendere l’incontro un vero successo.

Una serata intensa, coinvolgente e decisamente illuminante.

PG.

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Appuntamento con l’ospite

«Roberto R. Franchi ospite al Club »

Giovedì 30 aprile 2026 – Foto Club La Rotondina

Giovedì 30  aprile, presso la sede del Foto Club La Rotondina, un’altra serata straordinaria con sold out e grandi applausi per il fotografo, giornalista e regista Roberto R. Franchi che da moltissimi anni con le sue foto di reportage antropologici racconta la dignità e la bellezza di etnie e popolazioni spesso lontane dai riflettori, soprattutto tra Africa e America Latina. Repertori di immagini analogiche prodotte con i vecchi rullini, preziosi archivi di fotografia su pellicola e diapositive Kodachrome che sono un ulteriore valore storico e documentaristico del suo lavoro.


La macchina fotografica come strumento per creare relazioni

Una sala gremita di soci partecipi e coinvolti dai racconti delle sue esperienze di viaggio e dagli aneddoti interessanti dei suoi reportage, hanno fatto da cornice all’evento.

La macchina fotografica come strumento per creare relazioni, non per rubare immagini con le fotografie di persone e volti che raccontavano sempre storie vere, perché l’intento di Roberto R. Franchi è sempre stato quello di accorciare le distanze, vincere i pregiudizi e le diffidenze.

Oggi è anche un apprezzato punto di riferimento per progetti socio-culturali e di volontariato a Milano e in altre realtà italiane.

 

Milano vista dal mare

Con l’Associazione “Farsi prossimo” Roberto R. Franchi ha attivamente collaborato come fotografo e direttore artistico nell’importante lavoro Milano vista dal mare, con il coinvolgimento attivo di minori stranieri non accompagnati. Ne è nato uno sguardo inedito su Milano attraverso un racconto visivo originale e profondo.

Al termine della proiezione il pubblico dei soci ha risposto con tanti applausi e tante domande sui dettagli e i retroscena dei reportage presentati.

Grazie a tutti per la partecipazione, che hanno consentito la piena riuscita della serata. Il nostro Programma prosegue, sempre ricco di proposte e attività … a presto!

PG

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Corso Base di Fotografia 2026

CORSO BASE DI FOTOGRAFIA 

Il Fotoclub La Rotondina, con il patrocinio del Comune di Nerviano, organizza il consueto Corso Base di Fotografia, un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di fotografia che vogliono approfondire le tecniche di base e affinare le proprie capacità.

Quando e dove
Il corso prenderà il via martedì 28 aprile presso la sede del Fotoclub La Rotondina, in via Adamello 14, Nerviano. L’iniziativa prevede un totale di 10 incontri per esplorare vari aspetti della fotografia.
Durante il percorso formativo, i partecipanti avranno l’opportunità di apprendere e mettere in pratica numerosi concetti fondamentali.

Iscrizioni e informazioni
Il corso è aperto a tutti, dai principianti a chi desidera migliorare la propria tecnica fotografica. Per partecipare è consigliato portare la propria macchina fotografica.
Per maggiori informazioni e iscrizioni, è possibile contattare il Fotoclub La Rotondina tramite i canali ufficiali o recandosi direttamente in sede.

Non perdere questa occasione per sviluppare la tua creatività e affinare il tuo occhio fotografico!

 

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L’appuntamento con l’ospite

Foto club la Rotondina Giovedì 18 settembre 2025

Serata con Andrea Luzardi 

Giovedì 18 settembre la sede del Foto Club La Rotondina ha ospitato una serata di grande fotografia e passione motoristica con Andrea Luzardi, fotografo e curatore di eventi automobilistici.

Chi è Andrea Luzardi

Andrea inizia a scattare fotografie giovanissimo, a soli 12 anni, con una piccola fotocamera digitale. La svolta arriva nel 1995, quando un vero e proprio colpo di fulmine lo lega al mondo dei motori. Da lì in poi la sua carriera è costellata di esperienze di altissimo livello: la realizzazione di libri fotografici, la partecipazione a eventi nazionali e internazionali, e la presenza come fotografo a raduni, gare e competizioni sia professionistiche che amatoriali.

Nelle sue immagini Andrea ricerca la parte più romantica delle quattro ruote: il design, la ricerca ingegneristica e stilistica, i dettagli che rendono unica un’automobile e che la fanno amare dagli appassionati.
Lui stesso definisce questa sua ricerca una vera e propria “follia”.

La serata al Foto Club

L’incontro con i soci del club è stato un momento di forte impatto, non solo fotografico ma anche umano. Andrea si è rivelato una persona semplice, simpatica e autentica, capace con la sua umiltà di mettere subito a proprio agio il numeroso pubblico presente.

Se Sorrentino o Almodóvar incorniciano i loro personaggi in scenari di grande fascino e bellezza, Andrea fa lo stesso con le automobili: le sue immagini ci trasportano in location suggestive, dove l’auto da collezione o il marchio prestigioso diventano vere protagoniste.
Ogni scatto è curato nei minimi dettagli e trasmette tutta la passione che lo muove, trasformando la fotografia automobilistica in arte.

Le sue fotografie hanno incantato i presenti, che hanno potuto apprezzare non solo il talento ma anche la disponibilità di un artista che non si atteggia mai a “professionista arrivato”, ma rimane vicino al pubblico e aperto al dialogo.

Conclusioni

È stata una grande serata, capace di unire il piacere della fotografia alla scoperta di un protagonista del mondo motoristico. A nome di tutti i soci, il Foto Club La Rotondina ringrazia di cuore Andrea Luzardi per aver condiviso con noi passione, arte e umanità.

Grazie Andrea.

GS.

ALCUNE IMMAGINI DELLA SERATA

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Corso di Fotografia

CORSO DI FOTOGRAFIA BASE

Il Foto Club La Rotondina, con il patrocinio del Comune di Nerviano, organizza un Corso di Fotografia Base, un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di fotografia che vogliono approfondire le tecniche di base e affinare le proprie capacità.
Quando e dove Il corso prenderà il via: martedì 30 settembre presso la sede del Foto Club La Rotondina, in via Adamello 14, Nerviano.
Il corso prevede un totale di 10 incontri, tra teoria e pratica, per esplorare vari aspetti della fotografia. Durante il percorso formativo, i partecipanti avranno l’opportunità di apprendere e mettere in pratica numerosi concetti fondamentali.
Iscrizioni e informazioni: il corso è aperto a tutti, dai principianti a chi desidera migliorare la propria tecnica fotografica.
Per maggiori informazioni e iscrizioni: WhatsApp 328 212 11 50

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Appuntamento con l’ospite

«Una serata di grande fotografia con Stefano Barattini»

Giovedì 12 giugno 2025Foto Club La Rotondina

Giovedì 12 giugno, presso la sede del Foto Club La Rotondina, si è tenuta una serata davvero speciale. Abbiamo avuto il grande piacere di ospitare Stefano Barattini, fotografo e viaggiatore apprezzato, che ha condiviso con noi la sua esperienza, la sua visione e alcuni dei suoi straordinari lavori.
È stata un’occasione ricca di spunti, riflessioni e stimoli creativi per tutti i presenti.


Emozioni, immagini e storie di esplorazioni urbane

Al FC La Rotondina abbiamo vissuto un’altra serata di grande fotografia, ricca di contenuti ed emozioni, con Stefano Barattini, ospite con le sue immagini e i suoi racconti di esplorazioni urbane.
Con senso di responsabilità e rispetto verso i luoghi, ci ha ricordato:

“Si prendono solo fotografie, si lasciano solo impronte.”

Con grande abilità e coinvolgimento, ci ha presentato una selezione delle sue immagini, frutto di ricerca architettonica, studio della storia dei luoghi e attenzione ai dettagli.


Un viaggio tra architetture e memoria

Con il suo stile personale e uno sguardo attento alla memoria dei luoghi, Stefano ci ha accompagnato in un intenso viaggio tra:

  • Architettura razionale e contemporanea

  • Spazi suburbani e periferici

  • Edifici abbandonati e strutture industriali dimenticate

Luoghi dove la presenza umana è ridotta al minimo, ma dove ogni angolo racconta una storia fatta di silenzi, luci e tracce del passato.

“I luoghi abbandonati emanano un fascino unico, fatto di luci e ombre, di polvere, odori e grandi silenzi… e soprattutto di ricordi.”

Sono queste tracce del passato che Stefano ricerca e cattura con la sua fotocamera.

“Mi lascio coinvolgere e spesso mi perdo negli ambienti alla ricerca dell’inquadratura adatta, della luce giusta per meglio rappresentarli.”


Partecipazione e coinvolgimento

Davanti a un folto pubblico di amici e soci, non sono mancati applausi, domande e curiosità, che hanno animato e concluso la serata in un clima di grande partecipazione.

Grazie a tutti… e alla prossima!

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I Soci presentano…..

« VOLANDO TRA MARE E CIELO »

Una finestra sul cielo: le fotografie di Alessio Pigliafreddo incantano il Foto Club La Rotondina

Giovedì al club del  8 maggio 2025

Giovedì 8 maggio, nella sede del Foto Club La Rotondina, si è svolta una serata speciale nel contesto degli incontri dedicati alle presentazioni dei lavori dei soci. Protagonista assoluto è stato Alessio Pigliafreddo, che ha saputo aprire una vera e propria finestra sul cielo attraverso la sua passione per la fotografia e per il volo.

L’occasione è stata l’inaugurazione della sua mostra personale, allestita sulla parete principale della sede: un percorso visivo che racconta anni di lavoro, ricerca e amore per l’aviazione. Le immagini presentate spaziano dalle esibizioni acrobatiche ai velivoli storici, passando per le leggendarie Frecce Tricolori, musei aeronautici e paesaggi dove cielo e mare si incontrano in una linea di poesia.

Ma non si tratta solo di aerei. Ogni scatto di Alessio è un frammento di memoria e di emozione: un equilibrio perfetto tra tecnica fotografica, documentazione storica e sensibilità personale. Le sue fotografie non parlano solo di macchine volanti, ma soprattutto degli uomini che le guidano e dei sogni che inseguono nel cielo.

Per chi non ha potuto partecipare alla serata, la mostra rimarrà visibile ancora per qualche settimana nei locali del club, offrendo l’opportunità di immergersi in un racconto visivo intenso e coinvolgente.

Una serata in cui si è davvero volato, grazie alle immagini potenti e poetiche di Alessio Pigliafreddo. A lui vanno i ringraziamenti più sentiti da parte dei soci e del Foto Club La Rotondina.

G.S.

 

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Appuntamento con l’ospite

« GIULIA TURRI »

Giovedì al club del  3 aprile 2025

Intensa e toccante, la serata di giovedì 3 marzo ha lasciato un segno profondo tra i soci del Foto Club La Rotondina. Protagonista dell’incontro, nell’ambito del consueto appuntamento con l’ospite, è stata Giulia Turri, fotografa dell’Alto Milanese, che ha saputo emozionare e coinvolgere il pubblico con un racconto visivo fatto di sguardi, storie e sensibilità al femminile. Attraverso le sue immagini, Giulia ha guidato i presenti in un viaggio delicato ma potente nel mondo delle donne, tra narrazione, introspezione e fotografia d’autore.
A raccontare la serata, tra emozioni e riflessioni, è il nostro socio Alberto Nencioni.

Confesso il pregiudizio.

di Alberto Nencioni

Quando ho letto nel programma del Club “Una serata di fotografia etica, sociale e terapeutica” ho temuto il solito pastone di immagini viste e straviste di sciagure in salsa Instagram, con accompagnamento di“penitenziagite !” retorici e modaioli…
Poi Giulia Turri ha cominciato a parlare e la sua forza immaginifica timida e cortese ma potentissima ha preso a scorrere sullo schermo. Non slogan, proclami, agende, rimproveri, ma una proposta di strada da percorrere insieme, tra ricordi, testimonianze discrete ma sicure e convinte, con il filo conduttore dell’urgenza di aiutare, di sorreggere, di curare come solo le donne possono fare. Giulia descrive il disagio, l’esclusione, la marginalità, la malattia con la mano leggera di chi non può limitarsi a descrivere ma deve partecipare personalmente e dare un aiuto. La sua urgenza interiore di non chiudersi in una illustrazione didascalica ma di coinvolgere i sentimenti e i ricordi dello spettatore nelle sue storie produce immagini che profumano di buono, qualcuna salata come le inevitabili lacrime delle storie vere, qualcuna più aspra come la scintilla che sfugge dal “caldo buono del focolare” del Natale di Ungaretti.
Non è un “ricorda con rabbia” ma una condivisione del sapore dolce e pieno della memoria, anche nelle toccanti immagini della malattia di parenti e di amiche appena conosciute. E infine, cosa fare se non applaudire, e ridere, e piangere nella liberatoria, travolgente sequenza dell’ originalissimo progetto “Pellicola”, dove una gestione geniale delle immagini proietta i ricordi dell’ Autrice sulla sua stessa pelle, e coglie e ci restituisce la carnalità, la matericità  della memoria che non è mai solo concettualizzazione ma, per chi ha la sensibilità e la capacità di ascolto, è un mulinello di sensazioni, di odori, di carezze, di brezze passate sulla pelle che ci marchia gentilmente ma indelebilmente.
E a questo punto, in punta di piedi ma inevitabile, arriva l’Arte di Giulia che chiama all’ incontro anche inostri ricordi, le nostre dolcezze e le nostre paure: e ci offre un sorriso comprensivo e complice, un braccio intorno alle spalle, e la proposta- perché è sempre un invito rispettoso, mai un’imposizione a percorrere un tratto di strada insieme, a riconoscere le nostre somiglianze e a sorridere delle troppo enfatizzate diversità.
E’ stata bella la serata con Giulia Turri, una serata da ringraziare il tempo discreto e l’assenza di partite di calcio in televisione che ci hanno concesso momenti di bellezza, di emozioni, di commozione e di ammirazione, insomma, una serata di vita buona.

Grazie Giulia. 

 

 

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Le Mostre del Club

 

“Foto e Poesia”

Inaugurazione della mostra all’Ariston Lainate Urban Center

Sabato 22 marzo, alle ore 14, presso l’Ariston Lainate Urban Center, si è tenuta l’inaugurazione della mostra fotografica “Foto e Poesia”. L’evento si inserisce nel contesto delle celebrazioni per la Giornata Mondiale della Poesia .

A presenziare all’apertura dell’esposizione è stata l’Assessora al Comune di Lainate con deleghe allo Sviluppo culturale, Valorizzazione di Villa Litta e Comunicazione, Paola Ferrario, che ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa nel panorama culturale della città.

Inaugurazione della mostra

L’assessora Paola Ferrario all’inaugurazione della mostra.

“Foto e Poesia” è un progetto che ha coinvolto 41 soci del Foto Club La Rotondina. A ciascuno di loro è stato assegnato un breve testo poetico, scelto tra autori di epoche e stili diversi. I fotografi hanno quindi interpretato i versi secondo la propria sensibilità, creatività e fantasia, dando vita a una collezione di immagini uniche e suggestive.

Alcune delle opere in esposizione alla mostra.

Gianni Rombi, curatore dell’evento, ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto: “Le immagini raccolte, volutamente richieste in bianco e nero, ci hanno positivamente colpiti per la bontà del lavoro fatto da ogni singolo socio. Per questo abbiamo pensato di condividerle con una platea più ampia, nella speranza che possano suscitare in chi le osserva la stessa nostra passione per la fotografia”.

I visitatori ammirano le fotografie e le poesie abbinate.

Numerose le persone presenti nello spazio di Largo Vittorio Veneto, dove le opere esposte hanno riscosso grande interesse e apprezzamento. Le impressioni del pubblico sono state particolarmente positive, confermando il valore artistico e comunicativo della mostra.

Un altro scatto dell’esposizione.

L’esposizione rimarrà aperta fino a sabato 5 aprile, negli orari della biblioteca comunale. Un’opportunità imperdibile per immergersi nell’affascinante connubio tra immagini e parole.

Fate una visita, ne vale davvero la pena!

G.S.

 

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Le Mostre del Club

« INAGURATA LA DOPPIA MOSTRA »

Sabato 30 novembre, presso i corridoi del piano terreno del Palazzo Comunale di Nerviano, si è tenuta l’inaugurazione della doppia mostra organizzata dal Foto Club La Rotondina, un evento che celebra la creatività, l’arte fotografica e l’amore per il territorio.

All’evento erano presenti il Vice Sindaco Claudio Ettore Adolfo Minoja, il presidente del Foto Club La Rotondina Roberto Gambirasi, il segretario Paolo Gorla, diversi soci del club e l’autore della mostra “Scorci di Nerviano in Acquerello Digitale”, Gianni Rombi.

Due Mostre per Valorizzare Nerviano

Le mostre, che rimarranno esposte fino al 19 dicembre presso il Palazzo Comunale, offrono ai visitatori uno sguardo unico sulla città:

  • “Flusso Vitale”, un’opera del progetto La città dipinta, che vede il noto artista Cheone impegnato nella trasformazione del quartiere Aler in un museo a cielo aperto.
  • “Scorci di Nerviano in Acquerello Digitale”, una collezione di immagini create dal socio Gianni Rombi, che trasforma gli angoli della città in opere fiabesche grazie alla tecnica dell’acquerello digitale.

Entrambe le mostre sono visitabili durante gli orari di apertura degli uffici comunali e rappresentano un’occasione speciale per immergersi nella bellezza del territorio attraverso due prospettive artistiche diverse ma complementari.


L’impegno del Foto Club per Nerviano

Durante l’inaugurazione, il presidente del Foto Club, Roberto Gambirasi, ha espresso grande soddisfazione per il lavoro svolto dal club:
È un onore vedere il nostro impegno esposto in una sede istituzionale. Lavoriamo costantemente per valorizzare la bellezza che ogni giorno ci circonda e per far conoscere il patrimonio di Nerviano a tutta la cittadinanza.”

Un esempio di questo impegno è il progetto “Nerviano storica”, realizzato nel 2022 in collaborazione con il gruppo Pro Memoria. Questo progetto ha previsto l’esposizione permanente di 40 fotografie storiche posizionate nelle vie della città. Grazie ai QR code presenti accanto alle immagini, i passanti possono inquadrare i codici con il proprio smartphone per scoprire la storia e il contesto delle fotografie.

Un Invito alla Scoperta

Le due mostre, frutto della passione e del talento dei membri del Foto Club La Rotondina, rappresentano un’opportunità imperdibile per riscoprire il territorio di Nerviano attraverso l’arte. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza: venite a visitarle e lasciatevi ispirare!

Fino al 19 dicembre 2024
Palazzo Comunale di Nerviano, corridoi del piano terreno
Durante gli orari di apertura degli uffici comunali

Un appuntamento da non perdere per tutti gli amanti della fotografia, dell’arte e della storia locale.

G.S.